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Albrecht Dürer a Palazzo Reale

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Uno dei più importanti artisti del 15° e 16° secolo. Colui che ha portato la bellezza e l’armonia del Rinascimento italiano in tutta Europa. Albrecht Dürer è in mostra fino al 24 giugno 2018 a Palazzo Reale di Milano.
La mostra “Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia” racconta l’apice del Rinascimento tedesco nel suo momento di massimo fulgore e di grande apertura verso l’Europa, grazie a un’importante selezione delle opere dell’artista di Norimberga e di alcuni grandi artisti tedeschi e italiani suoi contemporanei.
Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, la mostra è curata da Bernard Aikema, Professore di Storia dell’arte moderna all’Università di Verona, con la collaborazione di Andrew John Martin, Ricercatore in storia dell’arte e Rinascimento tedesco.

Albrecht Dürer a Palazzo Reale

L’esposizione raccoglie un corpus di circa 130 opere tra cui 12 dipinti, insieme a 3 acquerelli e circa 60 tra disegni, incisioni, libri, manoscritti, affiancato da alcune opere significative di artisti suoi contemporanei come Lucas Cranach, Albrecht Altdorfer, Hans Baldung Grien, Hans Burgkmair e Martin Schongauer, assieme a Tiziano, Giorgione, Andrea Mantegna, Leonardo da Vinci, Giovanni Bellini, Andrea Solario.

The Adoration of the Magi
The Adoration of the Magi

Il percorso espositivo si divide in 6 grandi tematiche: “Dürer, l’arte tedesca, Venezia, l’Italia”, in cui si esplorano i rapporti artistici fra il nord e il sud delle Alpi fra 1480 e 1530 circa; “Geometria, misura, architettura”, attraverso il quale si dimostra come il Maestro riesca ad esprimere un nuovo concetto dell’arte, basato sui principi dell’imitazione della natura e sulla teoria artistica; “La natura”, alla pari di Leonardo da Vinci, Dürer sperimenta una diversa resa pittorica del paesaggio, a loro spetta il merito di avere liberato gli animali e le piante dal canone schematico dei repertori medievali; “La scoperta dell’individuo” che avviene, attorno al Cinquecento, attraverso il grande tema del ritratto; “Albrecht Dürer incisore: Apocalisse e cicli cristologici”, in questa sezione si cerca di analizzare un aspetto particolarmente discusso sui vari atteggiamenti di Dürer e dei suoi contemporanei, nei confronti del dibattito religioso e spirituale dei loro tempi; “Il Classicismo e le sue alternative” che chiude il percorso espositivo con una riflessione su questo periodo storico dell’arte, in cui l’egemonia del classicismo era controbilanciata da correnti opposte che prediligevano temi e forme “anticlassiche” o, talvolta, “a-classiche”.

L'Arco di Trionfo dell'Imperatore Massimiliano I
L’Arco di Trionfo dell’Imperatore Massimiliano I

L’artista di Norimberga rappresenta quindi l’esempio più riuscito di questo momento di massima apertura culturale e di grandi cambiamenti, caratterizzato dall’importante diffusione di nuove idee filosofiche.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.mostradurer.it.

Melancholia I
Melancholia I

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«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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