Architecture

Archaeology of the sea, gli edifici senza tempo della Riviera Romagnola

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Archaeology of the sea / Gabriele Veronesi

“… Edifici vuoti e scuri e Impalcature Che Arrivano Fino al mare, dove il non Fatto e il non finito e il non abitato Danno, la notte, l’impressione di vivere in una Città fantasma, un panorama futuribile ed estremo, Molto 1999: I Sopravvissuti … “
Pier Vittorio Tondelli, Un weekend postmoderno. Cronache Dagli anni ottanta. Bompiani, 1990.

 

Chi mi segue sa quanto io ami gli edifici dismessi, la loro storia, la timida luce in quelle stanze vuote e polverose. Luoghi che mi affascinano da sempre dove mi piace respirare la solitudine e la malinconia di un passato ed un presente sospeso nel vuoto. Edifici e storie che hanno bisogno di esser raccontate per non esser divorate dalla vita frenetica che non ha più un secondo per guardarsi indietro.

La storia di oggi ce la racconta Gabriele Veronesi, videomaker di Modena, che ha realizzato un filmato in una di quelle location che ti fanno pensare solo all’estate, al mare e al divertimento: la riviera romagnola.
In mezzo a quelle spiagge immense e al blu del mare ci sono colonie marine abbandonate, discoteche dismesse, parchi acquatici chiusi. Luoghi estremi caduti nell’oblio del tempo lontani dall’emozionante attesa dell’estate che verrà, luoghi dove tutto è perduto e che forse lo rimarrà per sempre..

Ispirato dalle parole di Pier Vittorio Tondelli il video di Gabriele ci accompagna in questo spazio senza tempo in riva al mare.

 

Annalisa Guerisoli
Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

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