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ARCHITETTURE FANTASMA

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Kennicott e McCarthy in Alaska sono due città miniera fantasma

Kennicott e McCarthy in Alaska sono due città miniera fantasma che per cinquantanni sono rimaste dimenticate, nascoste e protette dai fitti boschi cresciuti attorno. Nel 1998 il Wrangell St-Elias National Park and National Preserve acquisisce da privati l’area tra cui le miniere, nell’ambito di un progetto di recupero architettonico, storico e ambientale.

Inizia così un lento e complesso restauro e messa in sicurezza dell’area che porta ad una ripresa di questa zona.

 

Kennicott e McCarthy in Alaska sono due città miniera fantasma

 

La storia di Kennicott e McCarthy ha inizio nel 1900 quando venne scoperta un’intera montagna di colore verde. Fu così che nel 1906 venne fondata la prima compagnia di estrazione del rame che successivamente sarebbe divenuta la Kennecott Copper Coorporation. Furono progettate e costruite, non solo le miniere, gli uffici e gli stabilimenti per la lavorazione ma anche gli alloggi per i minatori, gli ingegneri e le loro famiglie, negozi, ristoranti, scuole, chiese e perfino un ospedale. La straordinarietà del progetto architettonico prevedeva un’imponente agglomerato di edifici a più piani collegati da una fitta rete di passaggi coperti per le persone e per i carri.

 

Kennicott e McCarthy in Alaska sono due città miniera fantasma

 

Kennicott era la città in cui si viveva e lavorava ma a 7 km venne fondata McCarthy che era una specie di LasVegas il luogo dove i minatori andavano a divertirsi. Furono aperti ristoranti, saloon, casinò, hotel, due giornali, una chiesa, una prigione, un negozio di abiti, scarpe, una ferramenta, e anche un casa chiusa. Tutto questo rapido sviluppo portò, in breve tempo, il numero di persone presenti nell’area a circa 1.000.

Nel 1938 quando la Kennecott Corporation chiuse definitivamente la miniera di rame; in novembre, l’ultimo treno partì per l’ultima volta verso Cordoba, portando con se gli ultimi abitanti di Kennicott e McCarthy. Attualmente nell’area vivono stabilmente circa 60 persone dedite al turismo.

 

Kennicott e McCarthy in Alaska sono due città miniera fantasma

Angelo Dadda
Angelo Dadda, grafico, fotografo, designer, pescatore, nato a Milano.
“non ti preoccupare della dimensione, babe, quello che vedi è tutto amore, alla fine quello che prendi è uguale a quello che dai” (Mambo nel film Happy Feet)

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