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Artico. Ultima Frontiera

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Dall’8 febbraio al 25 marzo 2018, presso la Triennale di Milano, è aperta al pubblico la mostra ARTICO. ULTIMA FRONTIERA. L’esposizione, curata da Denis Curti e Marina Aliverti, presenta oltre 60 immagini, rigorosamente in bianco e nero e di grande formato, realizzate da tre maestri della fotografia di reportage, quali Ragnar Axelsson (Islanda, 1958), Carsten Egevang (Danimarca, 1969) e Paolo Solari Bozzi (Roma, 1957). Uno degli scopi principali della mostra è quello di sensibilizzare i visitatori su tematiche come la difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo incombente del riscaldamento globale, la sostenibilità ambientale ed il cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà.
La rassegna è un’indagine approfondita su un’ampia regione del pianeta, che comprende la Groenlandia, la Siberia e l’Islanda, e sulla vita della popolazione Inuit, attualmente composta da soli 150.000 individui.

Ragnar Axelsson©  - Nenets, Siberia, 2016
Ragnar Axelsson© – Nenets, Siberia, 2016

Proprio le popolazioni Inuit sono al centro della ricerca di Ragnar Axelsson che, fin dai primi anni Ottanta, ha viaggiato nelle ultime propaggini del mondo abitato, per documentare e condividere le vite dei loro abitanti. Ragnar Axelsson racconta di villaggi ormai scomparsi, di intere comunità ridotte a due soli anziani che resistono in una grande casa scaldando una sola stanza; racconta di mestieri che nessuno fa più e di uomini che lottano per la sopravvivenza quotidiana. Ma dalle stampe di Axelsson emerge soprattutto l’umanità che ha incontrato sulle lunghe piste delle regioni artiche, quasi a lanciare un barlume di speranza in un contesto così desolato e desolante.

Carsten Egevang©  - Scoresbysund, Groenlandia, 2012
Carsten Egevang© – Scoresbysund, Groenlandia, 2012

Carsten Egevang, partendo da una formazione accademica in biologia che lo ha portato dal 2002 al 2008 a vivere in Groenlandia, ha saputo documentare con la sua macchina fotografica la natura selvaggia e la tradizionale vita delle popolazioni Inuit.
Per questo appuntamento alla Triennale Paolo Solari Bozzi presenta un progetto inedito, frutto del suo viaggio effettuato tra febbraio e aprile 2016 sulla costa orientale della Groenlandia, nel quale ha visitato i suoi pochi villaggi, riportando la quotidianità di una popolazione che ha scelto di vivere in un ambiente difficile.

Paolo Solari Bozzi©  - Tiniteqilaaq, Groenlandia 2016
Paolo Solari Bozzi© – Tiniteqilaaq, Groenlandia 2016

Accanto alle potenti immagini di una natura infranta e al contempo affascinante, tre documentari arricchiscono la narrazione delle regioni del Nord: SILA and the Gatekeepers of the Arctic, realizzato dalla regista e fotografa svizzera Corina Gamma; Chasing Ice, diretto dal fotografo e film-maker americano James Balog; The Last Ice Hunters, dei registi sloveni Jure Breceljnik e Rožle Bregar.
La terza componente di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA™ consiste in una giornata di Summit sul cambiamento climatico, che si terrà in Triennale il 27 febbraio 2018. Sono stati invitati scienziati, professori, imprenditori e politici, per riferire sulle tematiche ambientali viste da diverse angolazioni. Si tratta di una delle rare occasioni di dibattito su questi temi così attuali, indispensabili per avere una visione chiara di come il nostro pianeta sta cambiando, di quanto ingenti siano i danni che abbiamo provocato al suo equilibrio naturale e di cosa possiamo e dobbiamo fare per salvaguardarlo.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.triennale.org.

Ragnar Axelsson©  - Thule, Mikide sull'Inglefield Fjord, Groenlandia, 1999
Ragnar Axelsson© – Thule, Mikide sull’Inglefield Fjord, Groenlandia, 1999
Cristina Bigliatti

«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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