Architecture

Bernard Khoury. In order of appearance

Posted on
Bernard Khoury. In order of appearance

È stata inaugurata Bernard Khoury. In order of appearance, la nuova mostra curata dallo stesso Khoury con Luca Molinari, presso lo spazio espositivo di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti. L’esposizione, organizzata in collaborazione con Alessandro Benetti e Danielle Makhoul, è dedicata al grande progettista libanese e si prefigge di raccontare la ricerca teorica e le opere costruite del più brillante e visionario tra gli architetti libanesi.
Bernard Khoury. In order of appearance, è un racconto fatto di disegni, immagini e parole, che descrive la poetica e l’estetica unica e personale dell’architetto. Si possono ammirare alcuni degli edifici progettati da Bernard Khoury / DW5 – il suo studio professionale – che sono divenuti alcuni dei landmark più spettacolari della città: dalla discoteca sotterranea B 018 (1998), ai pennoni che illuminano le piscine sopraelevate dell’edificio residenziale N.B.K. Residence (2013), passando per il recente Plot #4371 (2015).

Bernard Khoury. In order of appearance

Chiedendo a Bernard Khoury il significato del titolo dell’esposizione, ci risponde: “il titolo si ispira ai titoli di coda dei film; anche nel caso della mia mostra gli attori della storia che viene qui raccontata sono visibili in ordine di apparizione”.
L’esposizione, inoltre, coinvolge direttamente il visitatore attraverso i Talking Objects, speciali dispositivi progettati dallo stesso Khoury che hanno il compito di raccontare in prima persona la storia dei 16 clienti che, assieme all’architetto, hanno costruito la narrativa dei suoi progetti.
La mostra è visitabile fino a venerdì 2 dicembre 2016, per maggiori informazioni visitate il sito di Spazio FMG.

Bernard Khoury. In order of appearance

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *