Architecture

Comunità Italia

Posted on
4x3_COMUNITA

Dal 28 novembre al 6 marzo 2016, la Triennale di Milano ospita la mostra Comunità Italia. Architettura, città e paesaggio dal dopoguerra al Duemila.
Secondo i suoi curatori – Alberto Ferlenga e Marco Biraghi – l’esposizione è un’esperienza comunitaria capace di mettere in moto una macchina organizzativa perfettamente funzionante, formata da un insieme di professionisti dotati di competenze diverse, simbolo di un’Italia che funziona.
Il corpo principale dell’esposizione è formato da circa 120 opere, comprendenti modelli, disegni originali ed album realizzati dai massimi protagonisti della storia dell’architettura italiana dal dopoguerra al Duemila: da Ludovico Quaroni a Ignazio Gardella, da Aldo Rossi a Renzo Piano.
La mostra si apre con l’opera scultorea di Pietro Consagra, La città orizzontale, accompagnata da un’installazione video elaborata graficamente da Giuseppe Ragazzini.
La prima sezione dell’esposizione si articola in stanze dedicate a temi specifici, ognuna delle quali è stata allestita da una curatrice diversa. Da qui prende il via la sezione espositiva vera e propria, introdotta da una galleria dedicata al disegno.

Cino Zucchi_Giudecca

La parte centrale della mostra è composta da un insieme di modelli di edifici e di quartieri, a testimonianza dello sviluppo di una grande arte della modellistica.
Comunità Italia è anche una ricerca dedicata ai momenti di incontro tra l’architettura italiana e l’arte, assieme ad altre discipline. Un altro rapporto importante sviluppato dall’architettura italiana è, infatti, quello con la fotografia di paesaggio. Per questo motivo una sezione è interamente dedicata alle immagini di alcuni dei migliori fotografi italiani, le cui opere hanno spesso incrociato e influenzato quelle degli architetti.Purini Franco_Senza titolo

Infine, nella sua parte conclusiva, la mostra accenna alle trasformazioni in atto sul corpo fisico dell’Italia nel tempo presente e lo fa attraverso la presentazione dei risultati della call Italy in a frame, che intende fare il punto sullo stato attuale del paesaggio italiano.
Per maggiori informazioni, visitate il sito della Triennale

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *