Socials

Disco Gufram, il club surreale del Fuorisalone!

Posted on

L’irrefrenabile energia e joie de vivre di Gufram non potevano che esplodere in modo fragoroso durante la Milano Design Week. Il brand, storicamente legato agli iconici pezzi della stagione radical, presentati in maniera sempre fresca nei suoi colorati cataloghi, ci farà ballare tutti con Disco Gufram, la sua discoteca visionaria. Da non perdere l’ultimo elettrizzante progetto ideato da Charely Vezza– proprietario e anima di Gufram, nonché fuoriclasse del divertimento e del buon vivere – in cui un luogo simbolico come la discoteca, uno spazio così strettamente connesso alla cultura pop fin dalla metà degli anni ‘60, viene ripensato e rielaborato da oggetti contemporanei, per unire passato e presente.

 

DISCO GUFRAM_installation view_ph. Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti_7
 

Gufram aveva già prodotto un’intera collezione di sedute stravaganti per quelli che oggi chiameremmo “gli spazi della libertà”, e per questa nuova avventura ha deciso di coinvolgere tre realtà creative – gli italiani Atelier Biagetti (Alberto Biagetti e Laura Baldassari), gli olandesi ROTGANZEN (Robin Stam e Joeri Horstink) e i francesi GGSV (Gaëlle Gabillet e Stéphane Villard) – per creare la propria discoteca surreale nel cuore di Milano.

Ad Atelier Biagetti è stato chiesto di interpretare la storica serie di imbottiti da discoteca; ricercando negli archivi dell’azienda e trascorrendo qualche serata in diversi club (un modo piacevole per esaminare l’argomento), Laura e Alberto hanno disegnato divani dalla forza speciale e di grande carattere. 

Ogni club deve avere una pista da ballo ipnotica, così Gufram ha invitato lo studio parigino GGSV–Gaëlle Gabillet e Stéphane Villard– perché realizzasse una “compilation” di tappeti capaci di ricreare quella magia; Dance Floor trae ispirazione dalla geometria delle piste da ballo con l’ambizione di far ballare tra le pareti di casa. Sono magici e devono essere provati per scoprirne l’effetto. Pensati in colori brillanti e forme diverse– circolari, lunghi e sottili, tutti con bordi arrotondati, disponibili in arancione, rosa, viola e nero – danno un tocco creativo agli spazi.
 

DISCO GUFRAM_installation view_ph. Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti_16
 

E quando la festa è finita ed è ora di andare a casa, anche i mobili si lasciano andare unpo’. ROTGANZEN è unostudio olandese di pop art design fondato nel 2009 .Nati e cresciuti nei dintorni di Rotterdam, Robin e Joeri hanno sviluppato la capacità di creare progetti fuori dall’ordinario: modificando l’aspetto e il contesto di oggetti quotidiani e indagando la loro essenza, riescono a dar vita a connessioni inaspettate giocando con le contraddizioni. Il risultato sono lavori ricchi di contrasti visivi e concettuali, in cui non prevalgono mai un solo materiale o un solo stile. After Party, serie che si compone ditre cabinet e due coffee-table, rappresenta un promemoria malinconico della natura fugace del glamour.

L’iconica disco ball viene reinterpretata immaginandola a riposo, dopo una lunga nottata. Per i ROTGANZEN questa collezione rappresenta una“metafora visiva della gloria invia di dissolvenza, come possiamo vedere nelle masse di forme amorfe congelate, coperte dauna scintillante pelle, composta da frammenti di specchi. Ciò che una volta era una forma perfetta, assume oggi unnuovo carattere e un significato. Tuttavia, non si tratta diuna sfortunata rappresentazione della realtà, bensì diuna giocosa lettura della gloria passata”. Con Disco Gufram il marchio italiano supera ancora una volta i limiti del design: il risultato è un’esperienza energetica, caleidoscopica e coinvolgente. Con Disco Gufram ogni ambiente può trasformarsi in una vera e propria discoteca.
 

DISCO GUFRAM_installation view_ph. Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti_11
 

INFO PUBBLICO
Disco Gufram
Mediateca Santa Teresa
Via della Moscova 28, Milano

dal 17 al 21 aprile 2018

Apertura al pubblico
Martedì 17 aprile, 11.00 –17.00 da mercoledì 18 a sabato 21 aprile, 11.00 –21.00

Annalisa Guerisoli

Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *