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DISMALAND

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Dismaland , il parco del "non divertimento" dove i "dreams don't come true"

E’ il parco del “non divertimento”, il luogo in cui “dreams don’t come true“, i sogni non si avverano, anzi, a materializzarsi sono incubi reali e irreali: si chiama “Dismaland – Bemusement Park” il parco inaugurato in Gran Bretagna dal celebre artista inglese Banksy, la cui identità è segreta ma le sue opere di street art famosissime. Si trova su una spiaggia deserta nel Somerset, a pochi km da Bristol, e resterà aperto per sole poche settimane.

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E’ il parco del “non divertimento” dove i “dreams don’t come true” anzi diventano incubi reali ed irreali.
Si chiama “Dismaland – Bemusement Park” il parco inaugurato dall’artista inglese Banksy, su una spiaggia deserta di Weston-super-Mare, nel Somerset in Cornovaglia.

Il parco è tutto il contrario di Disneyland.  “Dismal” in inglese vuol dire tetro mentre “bemusement” significa disorientamento.
Attenzione sarebbe troppo banale ridurre Dismaland ad una semplice “parodia” del parco Disneyland. 
Partendo dalla comunicazione, il payoff di Disneyland è “The happiest place on earth” mentre quello di Dismaland è invece “The UK’s most disappointing new visitor attraction”. Bansky infatti utilizza l’estetica di Disneyland come semplice mezzo narrativo  anche se il riferimento diretto non è affatto casuale, basti ricordare il suo famoso graffito “Mickey Mouse and Ronald McDonald” in cui si esprime tutto il pensiero dell’artista riguardo alle responsabilità sociali delle grandi nazionali. 

 

Dismaland , il parco del
Photograph: Matthew Horwood/Getty Images

Tranne qualche simbolo disneyano, tutto ruota su temi di respiro sociale e politico come l’alimentazione, la guerra e lo squilibrio delle ricchezze del pianeta.

Il trailer diffuso dall’artista rende bene l’idea: un castello delle fiabe lasciato volutamente incompleto e derelitto,  la carrozza di Cenerentola  rovesciata e circondata da paparazzi che scattano fotografie e al posto della vasca con le paperette ci sono navi cariche di migranti.

Molte delle opere esposte sono espressione di alcuni dei maggiori artisti contemporanei, come Damien Hirst, Jenny Holzer e Jimmy Cauty.

Visitare Dismaland è un’esperienza onirica e visionaria dove il bello e il brutto si mescolano. Tutto è il contrario di tutto.
Dove l’obiettivo non è farci divertire ma farci reagire attraverso l’arte, dissacrando la società contemporanea e denunciando le emergenze del nostro tempo.

Annalisa Guerisoli
Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

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