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DURK alla Statale

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DURK alla Statale

L’Università degli Studi di Milano si trasforma in un museo a cielo aperto. Il cortile della Ca’ Granda di via Festa del Perdono, infatti, grazie al progetto La Statale Arte, comincia ad ospitare mostre personali di artisti italiani e stranieri all’interno dei suoi spazi. La Statale Arte vuole instaurare un dialogo tra la scenografia del Cortile Richiniano e il linguaggio della scultura contemporanea.
Si inaugura con DURK, a cura di Donatella Volontè, prima personale a Milano di Mikayel Ohanjanyan. L’artista vincitore del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2015 è il protagonista di questi spazi dal 29 gennaio al 19 marzo. Le installazioni site specific di Ohanjanyan esposte sono Tasnerku + 1 (Dodici + 1) e Dur (Porta).

DURK alla Statale

Le installazioni di Mikayel Ohanjanyan in Statale sono accessibili al pubblico tutto il giorno per tutta la settimana, domeniche escluse. Per chi volesse approfondire, sono previste visite guidate dagli studenti dei corsi di laurea in Scienze dei beni culturali e in Storia e critica dell’arte, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle opere e del linguaggio artistico di Ohanjanyan in un suggestivo percorso tra Cortile e Loggiato superiore. L’appuntamento è per ogni venerdì alle 17.30 e sabato alle 11, davanti alla sede centrale della Statale, in via Festa del Perdono 7. Le visite guidate, gratuite, avranno la durata di un’ora circa.

DURK alla Statale

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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