Art

Impetus: la mostra galleggiante

Posted on
sanmarco_3-4

Decisamente un approccio anticonvenzionale quello che ha visto approdare domenica scorsa, 9 luglio, il rimorchiatore Impetus a Portopiccolo, Sistiana (TS) per la prima tappa di una mostra galleggiante che prosegue oggi alla volta di Venezia. Storico rimorchiatore degli anni ’50, ospita infatti a bordo gli occhiali Lagooneyes della designer Maria Luisa De Bin e le opere dello scultore veneziano Paolo Beraldo.

Maria Luisa è stata per anni titolare di un negozio di ottica a Venezia. La sua formazione unita alla passione per il mare ha generato Lagooneyes, i singolari occhiali da lei disegnati e prodotti ora artigianalmente da Paolo, artista eclettico che ha imparato da autodidatta tutti i segreti della meccanica costruendo e riparando motori marini in un laboratorio a Murano. Qui, in questo cantiere-laboratorio, nascono i Lagooneyes caratterizzati dall’asta a forma di “ferro da gondola”. Grazie alla loro originalità e creatività, queste particolari montature si sono meritate un posto all’interno del Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore.

Parallelamente al progetto occhiale, Paolo plasma, sempre nel cantiere di Murano, i suoi “assemblaggi d’arte”; sculture di medio/grandi dimensioni che sono l’insieme di materiali ferrosi recuperati prevalentemente da rottami di motori marini. In Impetus, durante le tappe della mostra galleggiante, verranno esposte anche delle “sculture cinetiche” realizzate da Paolo, opere che con il moto della nave mantengono vivo il loro movimento.

Da oggi fino al 13 luglio la mostra galleggiante sarà a Riva San Biagio, vicino Biennale a Venezia.

scultura paolo beraldosanmarco_lato

Paola Ferrario
Desperate mother di una biondina e di un ricciolino, schizzo da una parte all’altra di Milano in sella alla mia super bicicletta. Quando scendo scrivo, nuoto, leggo, viaggio, porto a spasso la mia cagnolona, coccolo il mio gatto e nutro la mia tartaruga (che poi è un maschio). Ho due sogni nel cassetto: intervistare Isabel Allende e scrivere un libro. Prima o poi li realizzerò, nel frattempo faccio la giornalista e la blogger.

Related Post

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *