Architecture

Flaminio dimenticato

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Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri

“… passo quasi ogni giorno davanti allo stadio Flaminio, fin da quando sono piccolo, percorrendo il viadotto che lo stesso Nervi costruì per le Olimpiadi del 1960.

Da qualche anno, però, lo osservo con attenzione maggiore: da qualche anno, dopo mezzo secolo di eventi olimpionici e mondiali, il Flaminio ha chiuso i battenti.
ho sentito chiamarmi un giorno che tornavo a casa: chiedeva aiuto.
quando sono entrato ho sentito un’architettura piangere: ho trovato un grande scheletro dalle ossa di calcestruzzo armato che, corroso dal degrado, sta lentamente morendo.
abbandonato a se stesso, il Flaminio si è mostrato nudo, in tutta la sua bellezza decadente.
ho cercato di fotografare la sua malattia, prima da fuori e poi da dentro.
il bianco e nero e la giornata dal cielo plumbeo hanno amplificato l’effetto di abbandono.
nonostante il cancro che lo logora, il Flaminio è ancora lì: resiste con eleganza ed in silenzio.
passo quasi ogni giorno davanti allo stadio Flaminio: a volte lo saluto, in segno di riconoscimento e continuo dritto percorrendo il viadotto …”

Lorenzo Zandri

 

Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri

L’autore di queste belle parole è Lorenzo Zandri, studente d’architettura e fotografo che ultimamente ha realizzato un reportage sullo stadio Flaminio, l’impianto sportivo costruito su progetto architettonico ed ingegneristico da Pierlugi Nervi e suo figlio Antonio. Il glorioso stadio si presenta oggi senza tifosi, silenzioso tra ruggine, gradinate deserte e cancelli chiusi .

Costruito nel 1959 per i giochi Olimpionici (XVII edizione, 1960), è stato un grande centro di sport per diversi anni, dal calcio (Coppa del Mondo di Italia ’90) al rugby (Sei Nazioni), passando per l’atletica, fino ad ospitare concerti di musica (David Bowie, U2).

La struttura è completamente in cemento armato, e fornisce una copertura solo nella zona centrale dello stand principale: tale copertura è stata realizzata tramite una pensilina parzialmente prefabbricata. Gli elementi di sostegno della pensilina sono pilastri inclinati che si appoggiano alla struttura esterna dello stadio, installati in opera. Sotto le tribune, lo stadio ospita una piscina coperta per allenamenti, e cinque palestre per pugilato, ginnastica e atletica pesante, oltre a spogliatoi, sala conferenze e sala premiazioni.
Dal 2011, è completamente abbandonato e in un forte stato di degrado, senza alcun tipo di manutenzione.

 

Foto e testi Lorenzo Zandri
www.lorenzozandri.tumblr.com

Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri

Stadio Faminio abbandonato by Lorenzo Zandri
© Lorenzo Zandri
Annalisa Guerisoli
Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

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