Design

Framing Trends, uno stimolante mondo di esperienze a Domotex 2018

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21 Dicembre 2017

Artisti e studenti di design e architettura elaborano per DOMOTEX creativi progetti di pavimentazioni ispirati al tema “UNIQUE YOUNIVERSE” e consentono un’incursione nel “Work in Progress”

Hannover. al salone leader mondiale delle pavimentazioni DOMOTEX (12 – 15 gennaio) proporrà ai suoi visitatori ogni anno, a partire dal 2018, un tema conduttore al quale espositori e altri player interessanti del settore potranno fare riferimento per presentare creative installazioni. Nel padiglione 9 prenderà così forma, con il nome di “Framing Trends”, uno stimolante mondo di esperienze. Filo conduttore di DOMOTEX 2018 sarà “UNIQUE YOUNIVERSE”, un tema attraverso il quale il salone intende declinare la sempre più sentita esigenza di individualizzare prodotti e servizi. L’area “Framing Trends” ad esso dedicata sarà suddivisa in quattro spazi, due dei quali sono “NuThinkers” e “Art & Interaction”. Studenti e artisti daranno qui, attraverso le loro innovative installazioni, una percezione sensoriale di “UNIQUE YOUNIVERSE”.

“NuThinkers”: ingegnose idee di design

Presso le Università di Hannover e di Mainz, e presso l’Accademia di belle arti Saar (HBK Saar) di Saarbrücken da qualche tempo si fa ricerca, si sperimenta e si lavora per DOMOTEX: per creare nuove tendenze rivolte all’individualizzazione dei pavimenti e per dare nuovi stimoli al settore. Sono oltre venti i progetti in fase di realizzazione da parte degli intraprendenti studenti di design, che a DOMOTEX saranno accolti nell’area “NuThinkers”. Qui vediamo tre proposte:

“Blindsight”, di Nina Düwel, Università di Hannover

"Blindsight", by Nina Düwel, HS Hannover
“Blindsight”, by Nina Düwel, HS Hannover

È possibile che una pavimentazione comunichi con il suo utente e ne accompagni il cammino? Nina Düwel ha risposto a questa domanda sviluppando un nuovo sistema di guida per non vedenti. Sistemi tradizionali come i percorsi tattili studiati per essere percepiti sotto i piedi o per mezzo del bastone bianco sono in genere costituiti da strisce con elementi in rilievo, ma spesso le strette scanalature o i tondi in rilievo non sono distinguibili dalla restante pavimentazione con la normale punta di un bastone. Applicando alla pavimentazione simboli compatti e riconoscibili, ad esempio per la segnalazione di bagni, ascensori e sportelli informazioni, si assicurano ai non vedenti nuova libertà e piena autonomia nel loro “UNIQUE YOUNIVERSE”.

 

“Fairkorkt”, di Sarah Gerner e Johanna Kolb, Università di Hannover

"Fairkorkt", by Sarah Gerner and Johanna Kolb, HS Hannover
“Fairkorkt”, by Sarah Gerner and Johanna Kolb, HS Hannover

Come già il suo nome suggerisce, “Fairkorkt” è un tappeto vegano ed ecologico formato da piccole scaglie di sughero. Nell’esempio proposto dalle due studentesse Gerner e Kolb, queste scaglie sono a forma di rombo e hanno una faccia ricoperta con feltro di colore arancio pastello che assicura un contatto gradevole con il piede. Le moltissime scaglie di sughero sono cucite al fondo in un solo punto e quindi si muovono. Quando si cammina sul tappeto, i rombi mobili si spostano di qua e di là cambiando colore e forma. Calpestando il tappeto, quindi, ogni utente ne determina, attraverso l’interazione con il pavimento, un aspetto completamente nuovo, creando una propria particolarissima impronta.

 

“Fuß-Arbeit” di Raphael Sommer, HBK Saar

"Fuss-Arbeit" ('Footwork'), by Raphael Sommer, HBK Saar
“Fuss-Arbeit” (‘Footwork’), by Raphael Sommer, HBK Saar

Si prendono delle foglie, degli aghi di pino o di abete, li si fa cuocere fino a quando la resina e le fibre non si scompongono, poi si amalgama il tutto con il calore e con la pressione – ed ecco realizzato un pavimento ecologico e riciclabile. Raphael Sommer è partito dall’idea di sviluppare una forma di pavimentazione che di fatto fosse già “ai nostri piedi” ma potesse essere riplasmata. Così è approdato agli “scarti della natura” e, dopo vari esperimenti, ha creato ben cinque diversi pavimenti naturali: “Aghi di abete” e “Aghi di pino e di abete mischiati” – ai quali i toni autunnali e la struttura ricca di sfumature conferiscono un piacevolissimo look; “Vecchie foglie”; “Poligonacea giapponese con cera”, dall’aspetto straordinariamente nobile per effetto della sempre elegante struttura delle sue foglie; e “Nadelwerk”, che, come i pannelli di truciolato, può essere prodotto e rifinito in diversi formati e fissato con vari tipi di vernici o di cere di paraffina dura. Questo pavimento può essere realizzato in tutta l’unicità e creatività che la natura consente e di cui l’uomo può avere bisogno.

 

“Art & Interaction” dà una percezione sensoriale del tema “UNIQUE YOUNIVERSE” attraverso proposte di arte e design – gli artisti stessi descrivono i loro progetti:

 

“Bauhaus” di Thomas J. Biswanger, Creative Director, e Hansjörg Schneider, artista

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photo by thomas biswanger

“Il Bauhaus rivisitato! La nostra presentazione prende spunto dall’immagine delle “case dei maestri” del Bauhaus, costruite a Dessau. Le finestre ritagliate portano il disegno su due piani diversi, mettendo allo scoperto la parete retrostante. Sulla parete vicina è appoggiata una griglia filigranata. Stringendo gli occhi, non si vede solo la disposizione delle finestre, ma anche il corpo chiaro dell’edificio. Lo spazio esterno diventa spazio interno. Non è un atto di addomesticamento. Il materiale mantiene la sua resistenza. Lo spazio si estende senza incontrare ostacoli… Ogni idea cerca un materiale adeguato. E non è un processo semplice. Un materiale è molto più della somma delle sue proprietà, può sorprendentemente mettere insieme anche gli opposti. Qui si incontrano la durezza di una parete, la flessibilità della carta e la morbidezza dei tessuti.”

 

“Meanwhile in the Universe” di Michael Acapulco, artista figurativo

"Meanwhile in the Universe", by Michael Acapulco, visual artist
“Meanwhile in the Universe”, by Michael Acapulco, visual artist

“Io presento un’installazione dal nome ‘Meanwhile in the Universe’ che genera spazio. Al centro si trova una vecchia finestra ad ante, cornice di un monitor che riproduce una registrazione dal vivo proveniente dall’universo. L’installazione crea l’impressione di essere in uno scenario antistante ad una casa. Questo fa sì che ci si debba mettere in relazione, perché i confini tra interno ed esterno si dissolvono. Il visitatore viene a trovarsi in un luogo in cui sperimenta il cambiamento di prospettiva: da una parte l’altrove, dall’altra l’esistente.”

 

 

"flugs", by Jette Hampe, artist
“flugs”, by Jette Hampe, artist

“flugs” di Jette Hampe, artista

“Nell’ambiente è appeso un oggetto fissato al soffitto. Il lato sottostante dell’oggetto è costituito da tessuto di seta. Il lato superiore è composto da innumerevoli fotografie in bianco e nero, tagliate e riaccostate. Su di esse compaiono vedute di radure, ombre di alberi nella luce serale e in mezzo visi di persone di diverse nazionalità.

La composizione produce un effetto esotico. L’installazione evoca una felicità fantastica, che si genera da sé, indisturbata. Allo stesso tempo si pongono però degli interrogativi sulle fatiche della realizzazione – ci si chiede: per che cosa? L’installazione si ispira al pensiero di un idillio perduto, ma senza radici.”

 

“Raumskizzen” di Florian Lechner, scultore

"Raumskizzen" ('3D Sketches'), by Florian Lechner, sculptor
“Raumskizzen” (‘3D Sketches’), by Florian Lechner, sculptor

“Nell’allestimento si apre al visitatore un disegno tridimensionale percorribile: elementi grafici con contrasti di chiaroscuro creano un ambiente analogico e allo stesso tempo virtuale. Volumi di luce e di ombre astratte si sovrappongono a rendering digitali, dissolvono i bordi dell’ambiente, si interrompono nel buio e si addensano in una consistenza allo stesso tempo barocca e minimalista. Il visitatore si trova di fronte a una installazione nella quale i confini tra spazio reale e spazio immaginario si confondono.”

 

http://www.domotex.de

Martina Delfino

Stralunata nella vita, entusiasta di professione. scrivo per non dimenticare e dimetico per riscrivere.amo lo swing, la focaccia nel cappuccino e l’ottimismo sconsiderato. Datemi una leva e aprirò un portone!

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