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Gebrüder Thonet Vienna ad Artissima

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Gebrüder Thonet Vienna è stato sponsor della ventiquattresima edizione di Artissima che si è svolta a Torino. Lo storico marchio ha arredato la lounge dedicata agli ospiti vip. Uno spazio dall’allure raffinato, il cui concept era ispirato a un’ideale passeggiata lungo i salotti e i panorami torinesi.

“Thonetiana” è il titolo del progetto, che rievoca la raccolta di versi scritti in onore dei Fratelli Thonet, “gli squisiti e geniali inventori degli artistici mobili in legno curvato”, omaggio della Ditta Ernesto Alloggi di Torino, che nell’ottocento operava come unico rivenditore del marchio in città.

befc6cda-5e1e-487f-ab88-247a6760db58Lo stile raffinato e senza tempo di Gebrüder Thonet Vienna ha esaltato l’atmosfera della Vip lounge ispirata ad ambienti domestici tardo ottocenteschi ricchi di riferimenti borghesi che mette al centro Torino, la cui natura e urbanistica hanno guidato il concept del progetto di allestimento del padiglione firmato dall’architetto Tiziano Vudafieri dello Studio Vudafieri-Saverino Partners che riprende la maglia della città barocca.

Ad accogliere il pubblico nella Vip Lounge alcuni tra i pezzi più iconici della collezione contemporanea Gebrüder Thonet Vienna come i divani Promenade di Philippe Nigro e Targa di GamFratesi, proposte diverse nell’animo accomunate dalla capacità di rileggere gli stilemi storici del brand con un’ottica del tutto contemporanea.

08e2070d-2fe1-4273-bdf8-5bb786086e0dHanno arricchito lo spazio anche le lounge chair Chignon di LucidiPevere, Hideout di Front e Lehnstuhl di Nigel Coates, nuovi classici del catalogo GTV. A raccontare l’anima più profonda del marchio, da sempre specializzato nella produzione di sedie, hanno contribuito le eleganti Radetzky di Michele de Lucchi e Postmundus di Martino Gamper, che firma anche gli ironici sgabelli Cirque.

A completare il raffinato allestimento, i tavolini Duet di Cristian Mohaded e Single Curve di Nendo, l’appendiabiti Waltz di GamFratesi, la panca appendiabiti Coat Rack Bench e i cavallini a dondolo Furia delle Front, gli specchi Eyeshine Mirrors di Anki Gneib, le lampade Wagasa by Servomuto e il tavolo Rehbeintisch, progetto del 1888, ancora oggi tra le icone storiche di GTV.

Daniela Garbillo
Vado sempre diretta al punto e non mi piacciono i giri parole. Scrivere è il mio mestiere, ma ho una “doppia vita”: insegno yoga, pilates, acquafitness e corro appena mi cade la penna. What else?

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