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Intervista a Lars Toksvig – PLH Arkitekter

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Intervista a Lars Toksvig – PLH Arkitekter

Lo studio danese PLH Arkitekter è forte di una vasta conoscenza del settore architettonico – data da oltre 30 anni di esperienza – e di un ampio spettro di competenze e know-how. L’approccio multi-disciplinare di PLH serve a stimolare un ambiente di lavoro interattivo e produttivo per il proprio team di talento. Lo studio realizza progetti di diversa natura, ma riesce con coerenza a seguire un filo rosso che dà vita ad ogni singolo progetto. Abbiamo incontrato Lars Toksvig – Partner dello studio – per saperne di più.


Mr. Toksvig, ci può introdurre brevemente lo studio?

PLH Architects è uno studio con sede a Copenaghen, dove al momento lavorano circa 100 architetti. Realizziamo una vasta gamma di progetti, come uffici e abitazioni private, edifici culturali, scuole ed infrastrutture; stiamo realizzando, ad esempio, la metropolitana di Copenhagen. Cerchiamo di seguire la più ampia gamma di edifici possibile, ma tutti accomunati da una stessa idea.

Intervista a Lars Toksvig – PLH Arkitekter

State realizzando un importante progetto culturale, ci può dire qualcosa a riguardo?

Il progetto di Trelleborg è un concorso che abbiamo vinto, si tratta del nuovo centro visitatori dedicato alle antiche fortificazioni vichinghe a Trelleborg, a Slagelse. Si tratta di un sito del patrimonio storico e culturale danese, per questo motivo abbiamo deciso di fare una struttura che abbia rispetto per l’area, naturalmente, e che allo stesso tempo racconti la storia di questa fortificazione e di come abbia fatto parte della nascita della Danimarca. Trelleborg è uno dei siti vichinghi meglio conservati in Scandinavia e la fortezza fa parte di una serie di fortificazioni che il re vichingo Harald Bluetooth aveva costruito per proteggere il suo regno. In questa zona c’è anche stata anche una grande battaglia in epoca vichinga, e penso che queste storie abbiano bisogno di essere raccontate.


Avete appena vinto un altro importante concorso al di fuori della Danimarca: cosa ci può raccontare a riguardo?

Sì, siamo stati così fortunati da vincere un concorso per la nuova Grand Central Station di Riga, la quale fa parte del progetto Big Baltic Rail, che ha lo scopo di collegare i paesi baltici alla Polonia e il resto d’Europa. La Grand Central Station è un progetto unico, perché può anche essere un generatore di una nuova serie di parchi e piazze urbane della zona, e può essere utilizzato per collegare il centro della città. Naturalmente dal punto di vista architettonico abbiamo impiegato un sacco di energie per cercare di combinare gli elementi dell’architettura Liberty di Riga, con la struttura della nuova stazione ferroviaria.

Intervista a Lars Toksvig – PLH Arkitekter

Realizzate così tanti tipi di progetti differenti: qual è l’approccio che unisce tutte le opere?

Il nostro scopo principale che è quello di migliorare la qualità della vita e il modo per farlo è creare architettura attraverso un design responsabile, e la progettazione responsabile avviene quando si conosce realmente come le persone andranno ad interagire con l’edificio, qual è la cultura del popolo, e quali sono le loro attività. Solo allora avremo davvero messo a fuoco il nostro obiettivo prima di realizzare le bozze del progetto, mappando con precisione e programmando correttamente l’edificio, perché è solo in quel momento che cominci a dare forma al progetto.

 

Qui di seguito potete vedere la video intervista

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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