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La cucina diffusa

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Conviviality 4 Kitchen and Modern Living, il workshop internazionale del Master Universitario “Industrial Design for Architecture” del Politecnico di Milano e POLI.design, è giunto quest’anno alla sua terza edizione con il tema “la cucina diffusa”.
Viviamo e lavoriamo in luoghi fluidi, spesso non abbiamo più una stanza dedicata alla cucina, ma le azioni del cucinare sono diffuse in ogni ambiente. Così anche il design di interni si smaterializza, si diffonde al punto di scomparire, integrandosi perfettamente con le azioni e i bisogni dell’uomo.
La sfida di questa terza edizione del master sta proprio nel cercare di amalgamare le funzioni della cucina domestica, in un ambiente in cui la cucina stessa si fonde senza avere più confini. Il concept è l’esplosione della cucina di Francoforte nata con l’intento di comprimere e razionalizzare risorse e attività delle casalinghe, ora non più legate ad un solo luogo domestico, ma anzi, in continuo movimento tra mille attività, spazi, tempi, luoghi.

Sotto la guida della prof.ssa Venere Ferraro, docente del master con Federico Elli e Riccardo Negri, 12 studenti provenienti da tutto il mondo, hanno illustrato i loro 4 progetti alla giuria: quest’anno il presidente di giuria è stato l’architetto Aldo Parisotto (Studio Architetti Parisotto e Formenton), accompagnato dalla designer Margherita Rui, dallo chef Tano Simonato (“Tano passami l’olio”) e dall’architetto Vittorio Bifulco Troubetzkoy (Studio Luini 12).
I progetti esposti sono stati “Kitchen of the future” di Apak Ele, Alysha Nasir e Dmitry Moshkin; “The tris kitchen” di João Cavalcanti, Maria Zvereva and Rasha Hashoush; “Cucina Marte” di Robert Al Haddad, Luís Pacheco and Eesha Kulkarni; “Kitchen Atelier” di Alejandra Poo, Francisco Santos e Vanessa Mourad.
Il progetto che è stato decretato come il vincitore di questa terza edizione del master Conviviality 4 Kitchen and Modern Living è: “Cucina Marte”.
L’evento si è tenuto nello showroom Frigo2000 a ulteriore conferma del grande e costante impegno profuso da quest’azienda per la ricerca e la sperimentazione nello spazio della cucina domestica. Cucinare ovunque per vivere ogni spazio e ogni momento: nasce la cucina diffusa.

Cristina Bigliatti

Cristina Bigliatti

«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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