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La doppia personalità di Mesh

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Platek, la terza azienda del Gruppo Donati, è stata fondata nel 1988 da Luigi Donati, inizialmente come divisione dedita alla produzione e commercializzazione di “placchette” in alluminio per interruttori e prese elettriche. Negli anni successivi Platek comincia a produrre lampade da esterni e successivamente sistemi d’illuminazione  architetturale più complessi. Dal 2007 Platek ha inoltre iniziato a sviluppare delle linee di design in collaborazione con progettisti quali Marco Acerbis, Piero Castiglioni, Rocco Este, Gaspare Inglese, Olle Lundberg, Sara Moroni, Maurizio Quarniale e Claudio Silvestrin. Oggi Platek è un’azienda in forte crescita, proiettata all’innovazione nel settore dell’illuminazione architetturale e decorativa per esterni, adattabili anche agli interni.

La doppia personalità di Mesh

Quest’anno l’azienda propone una limited edition di 100 pezzi, in cui le lampade da tavolo a batteria dell’iconica collezione sono reinterpretate dal designer Marco Acerbis, in collaborazione con Baolab, laboratorio di ricerca di materiali e tendenze. MESH è caratterizzata da due “mood”, proprio come se si trattasse di due personaggi dai caratteri molto diversi: MESH blu, è ispirata a concetti quali passione, opulenza, determinazione, carattere; MESH rossa, è una versione dal forte segno grafico, interprete di un’eleganza più casual.
Oltre allo studio approfondito dei colori per la verniciatura, sono stati utilizzati materiali come la pelle e i tessuti per personalizzare, a mano, ogni singolo pezzo. Il risultato è una linea di oggetti unici, caratterizzati da un affascinante equilibrio di contrasti: primo fra tutti quello fra industrializzazione e sartorialità.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.platek.eu.

La doppia personalità di Mesh La doppia personalità di Mesh La doppia personalità di Mesh

Cristina Bigliatti

«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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