Architecture

L’architettura degli Autogrill

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1958 - Autogrill Pavesi, Villoresi (Lainate) - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

Quando penso agli Autogrill immagino sempre la lunga e grande transumanza del popolo italiano durante le vacanze estive, la voglia di arrivare a destinazione carichi come dei muli per trascorrere le ferie estive in riva al mare. L’Autogrill è un crocevia di milioni di persone che si fermano giornalmente per un caffè, una Rustichella, una sosta al self-service. C’è chi va veloce, immerso nei propri pensieri, chi invece si ferma per una sosta più lunga mangiando comodamente seduti e gironzolando nello shop che ormai vende di tutto e di più. Celebrato come simbolo di benessere e modernità sino all’esser criticato come immagine di consumismo e “non-luogo” postomoderno. Gli Autogrill di strada ne hanno fatta parecchia, trasformandosi da locale bar in stile paesano sino ai milioni di caffè e panini che ogni anno vengono venduti lungo la rete autostradale del bel paese.

Il primo Autogrill nasce nell’immediato dopoguerra: a inventarlo è un giovane industriale di Novara, figlio di un panetterie. La sua è una grandissima intuizione: a quei tempi oltre la metà degli italiani vive ancora in aree rurali e di automobili se ne conta forse una ogni cento abitanti. E’ a quei tempi che Mario Pavesi, il creatore dei pavesini, apre un piccolo spaccio di biscotti sulla Milano – Torino, all’altezza del casello di Novara. L’antesignano dei moderni Autogrill è un locale bar con e tavoli e poltroncine e pergolato all’esterno. Una vetrina per i biscotti prodotti nella vicina fabbrica di famiglia. Ma, nel giro di pochi anni, quell’invenzione si trasforma in business milionario, grazie anche alla crescita economica del Paese.

 

1947 - 1° Autogrill Novara - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
1947 – 1° Autogrill Novara – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Infatti, già negli anni ’50 la guerra sembra ormai cosa lontana. Le fabbriche producono a pieno ritmo, le merci iniziano a girare; il boom è dietro l’angolo e tutti si preparano alla corsa. In giro, sempre più auto e camion, a cui l’autostrada fa spazio inaugurando la corsia di sorpasso. Sullo sfondo dei cambiamenti in atto, l’Autogrill Bar Pavesi sulla Milano Torino si trasforma, includendo un’area ristorante e diventando la prima vera area di ristoro per gli automobilisti in Italia. La metamorfosi è completa: l’Italia ha il suo primo vero e proprio Autogrill, quello che servirà da modello per realizzare tutti gli altri.

1959 - Fiorenzuola d'Arda - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
1959 – Fiorenzuola d’Arda – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Tra la fine degli anni ’50 e gli anni ’60 in Italia arriva il boom. L’utilitaria diviene simbolo di un Paese in movimento, alla scoperta di nuovi consumi e di nuovi stili di vita: sono gli anni della motorizzazione di massa, delle Fiat 500 e 600. Nel pieno della grande trasformazione del Paese, le aree di servizio autostradale si moltiplicano.

1962 - Novara - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
1962 – Novara – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

I Motta-grill e gli autobar Alemagna affiancano gli Autogrill Pavesi, inaugurando una competizione industriale che seppe scrivere una delle pagine più belle del’architettura autostradale, dando vita all’epoca degli Autogrill a ponte: ardite opere di design simbolo di un’Italia ottimista, nate nel culto del futuro e dell’automobile. Tra il 1959 e il 1971 ne vennero costruiti oltre una dozzina .

Il primo, nel ‘1959, firmato da Angelo Bianchetti, fa mostra di sè a Fiorenzuola d’Arda, tra Parma e Piacenza: tutto in acciaio, con due scali ai lati e una galleria vetrata riservata al ristorante da cui si potevano vedere entrambe le corsie, fu il anche il primo d’Europa. Il progetto fu realizzato in soli quattro mesi, dall’autunno all’inverno del 1959 e il modello fu quello americano, precisamente il ristorante Oasis della catena Fred Harvey di Chicago.
La risposta da parte di Motta non si fa attendere: nel ‘1961, viene inaugurato il Motta-grill di Cantagallo, un colosso che avrebbe dominato il tratto dell’Autostrada del Sole tra Bologna e Firenze. Da allora, per gli automobilisti del Belpaese cambia tutto: l’autostrada viene vissuta non più solo come collegamento, ma anche come meta.

 

1958 - Autogrill Pavesi, Villoresi (Lainate) - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
1958 – Autogrill Pavesi, Villoresi (Lainate) – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Negli Autogrill a ponte si va a pranzo la domenica per guardare scorrere le auto sotto i finestroni, senza dimenticare una sosta ai bazaar, dove trovano posto i prodotti reclamizzati dai primi programmi televisivi. Siamo agli albori della società dei consumi, e gli Autogrill anticipano ciò che di lì a poco sarebbe diventata un’esperienza diffusa per i consumatori italiani: la possibilità di scegliere tra tanti prodotti e gusti diversi, con un occhio alle tradizioni locali e l’altro agli stili di vita oltreoceano.

1967 - Montepulciano - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
1967 – Montepulciano – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Fiorenzuola d'Arda - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Fiorenzuola d’Arda – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Mottagrill Cantagallo - modellino
Mottagrill Cantagallo – modellino

 

Motta - Cantagallo - Autosole
Motta – Cantagallo – Autosole

 

Motta - Limena - Milano Venezia
Motta
– Limena – Milano Venezia
Pavesi - Chianti - Autosole - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi – Chianti – Autosole – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Pavesi - Chianti - Autosole - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi – Chianti – Autosole – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Pavesi - Novara - Milano Torino - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi – Novara – Milano Torino – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Pavesi Ronco Scrivia - interno - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi Ronco Scrivia – interno – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Pavesi Fiorenzuola d'Arda - Autosole - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi Fiorenzuola d’Arda – Autosole – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Pavesi Ronco Scrivia - Milano Genova - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi Ronco Scrivia – Milano Genova – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti

 

Pavesi Novara - Autostrada Milano-Torino - Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Pavesi Novara – Autostrada Milano-Torino – Progettista Arch. A. Bianchetti, archivio Arch. J.J. Bianchetti
Annalisa Guerisoli
Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

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