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L’arte addosso

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Gli squarci vitali delle tele di Lucio Fontana si proiettano nella collezione O-Six Spatialism portando l’occhiale in un universo tridimensionale.

Nella splendida valle del Cadore, nel cuore delle Dolomiti, dove nel 1873 è sorta la prima fabbrica di occhiali e dove industria e natura convivono in equilibrio armonioso, è nata nel 1993 dalla passione dell’Ingegner Giorgio Valmassoi Thema Optical. Negli anni, oltre che per la qualità e lo stile, questa realtà si è distinta per la ricerca e le innovazioni, brevettando processi rivoluzionari per il settore.

Alla passione tecnologica affianca quella per l’arte per sfociare attraverso un’armonia quasi simbiotica nella collezione O-Six Art Made. Nata nel 1989 ispirandosi al pensiero dello stilista Alain Mikli, la nuova linea, denominata O-Six Spatialism, si rifà a Lucio Fontana, esponente e fondatore del movimento “Spazialismo”. L’ispirazione arriva dritta dai tagli delle sue tele, realizzati con l’intenzione di andare oltre il classico concetto di arte per portare l’idea di tridimensionalità sulla tela stessa. Le nuove montature infatti riescono a scardinare la monotonia della bidimensionalità attraverso un gioco di fori, capaci di creare inattese e insolite trame dove la luce, del sole e artificiale, si insinua creando movimenti ottici insoliti e mutevoli, che cambiano e si rinnovano in ogni momento della giornata.

L’unione tra arte ed innovazione è ben espressa dall’utilizzo della rivoluzionaria tecnologia 3D-Acetate, che coniuga un processo di produzione innovativo a metodiche ispirate al mondo dell’arte. Tutto ciò con una cura particolare per l’ambiente riducendo gli sprechi di materia prima senza utilizzare collanti e solventi dannosi per l’ambiente. Il risultato è una perfetta sinergia tra montatura e lente ed un inedito binomio tra arte e tecnologia.

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Paola Ferrario

Desperate mother di una biondina e di un ricciolino, schizzo da una parte all’altra di Milano in sella alla mia super bicicletta. Quando scendo scrivo, nuoto, leggo, viaggio, porto a spasso la mia cagnolona, coccolo il mio gatto e nutro la mia tartaruga (che poi è un maschio). Ho due sogni nel cassetto: intervistare Isabel Allende e scrivere un libro. Prima o poi li realizzerò, nel frattempo faccio la giornalista e la blogger.

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