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L’arte è di casa a Bologna

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Con l’edizione 2019, Arte Fiera intraprende un percorso di rinnovamento su tutti i fronti, dall’immagine grafica al public program. È una fiera che fa della propria italianità un punto di forza, ma con uno standard di qualità internazionale; che sfrutta la propria forza sul moderno e l’arte postbellica, ma guarda alle tendenze contemporanee; che rafforza il suo legame con Bologna e la sua regione”. Con queste parole il Direttore Artistico di Arte Fiera Simone Menegoi, ha presentato la nuova edizione del tanto atteso appuntamento bolognese con l’arte moderna e contemporanea, che avrà luogo dall’1 al 4 febbraio 2019 presso il quartiere fieristico.
La direzione artistica di Menegoi propone quest’anno un’edizione ricca di novità, prefiggendosi di privilegiare l’approfondimento e la specializzazione, incoraggiando i galleristi a presentare progetti ambiziosi e dal taglio curatoriale.

Achille Perilli – Indici dell’anomia, 1961. Tecnica mista su tela,120 x 120 cm

Oltre alla grande fiera, dall’1 al 3 febbraio 2019 si svolgerà inoltre la settima edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere.
Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei, per il secondo anno consecutivo ART CITY Bologna si svolge sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Il nucleo dei tre giorni del weekend si dilata in una vera e propria art week che, a partire dal 25 gennaio, traccia un calendario di inaugurazioni in avvicinamento all’apertura di Arte Fiera il 1 febbraio: non un semplice cartellone di eventi collaterali ma un vero e proprio festival del contemporaneo che coinvolge e connette in rete le migliori energie in uno dei momenti più vivaci per la città.
Tutti gli eventi proposti saranno ancora una volta accomunati da tre elementi chiave: progetti monografici di artisti affermati o giovani emergenti, proposti da un curatore e ideati in relazione ad uno spazio specifico, tra cui luoghi inediti normalmente non accessibili al pubblico per iniziative espositive.

Elisa Montessori – Cina, 1995. TECNICA MISTA SU CARTA, 100 X 150 cm. Courtesy: l’artista e Monitor Roma, Lisbona

Sono inoltre 100 le proposte di tutte le più importanti istituzioni e realtà attive in città che ART CITY Bologna segnala: grazie a questo straordinario impegno condiviso la città offre un programma unico in cui, partire dal 25 gennaio, si susseguono senza interruzioni eventi, inaugurazioni, performance, incontri e iniziative speciali. Sabato 2 febbraio torna inoltre ART CITY White Night con aperture straordinarie fino a mezzanotte.
Per il programma completo di ART CITY Bologna 2019 visitate i siti www.artcity.bologna.it e www.artefiera.it.

Enzo Cucchi – Senza titolo, 2018. Cm 342×281 – firmato Enzo Cucchi n. 2 di 3. Ateliers Pinton, Francia

 

Nicola Pecoraro – XOXO, 2017. Unique Courtesy of the artist and ermes-ermes

 

Bernd Ribbeck – Untitled, 2018. 45 x 30 cm, acrylics, pigmented marker, ballpoint pen on mdf

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Cristina Bigliatti

«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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