Architecture

L’asilo di Terragni: l’architettura a misura di bambino

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L’Asilo Sant’Elia, ufficialmente Scuola dell’infanzia “Antonio Sant’Elia” è un edificio a Como in stile razionalista progettato nel 1935 e realizzato nel 1936-1937 da Giuseppe Terragni.  Un progetto poetico di luce e forme, volumi bassi e ampie vetrate per rispondere perfettamente alle esigenze dei ‘piccoli uomini’, un’architettura che spalanca le pareti verso il sole, l’aria, la luce,  la natura. Un progetto realizzato da Terragni con l’impegno e la cura di un padre.

Scrive Terragni all’inizio della sua relazione al progetto: “L’asilo da “Sala di custodia dei bimbi”, assurge oggi alla dignità di Casa per una Grande Famiglia. E della casa ha le doti di gioconda accoglienza di scrupolosa igiene di serena spiritualità. Le norme costruttive adeguandosi a tali esigenze si risolvono in una architettura che spalanca le pareti verso il sole, il verde, la luce, la natura. Architettura  Naturalista che dal razionalismo prende le forme dalla nobile missione sociale, il contenuto spirituale”.

 

aule e giardino (1)
 

Un edificio che è al di fuori dei circuiti turistici della città di Como ma che vale la pena scoprire partendo magari dalla mostra che in questi giorni è protagonista dalla Pinacoteca Civica. Non parliamo di una mostra qualunque ma di una particolare esposizione che vuole andare al di la del progetto architettonico per guardare in maniera trasversale questo bellissimo edificio partendo proprio da chi l’ha “vissuto”: i bambini!

La mostra intitolata “Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia” intende far conoscere al visitatore, anche non particolarmente esperto d’architettura, la modernità del progetto di Terragni, profondamente sensibile alle esigenze dei bambini, e anche la particolare valenza sociale dell’Asilo Sant’Elia, concepito in una zona periferica e particolarmente povera di Como e destinato a bambini le cui madri, oltre al pesante lavoro casalingo (di fronte all’asilo è ancora visibile uno dei tanti lavatoi comunali dove le donne si recavano a lavare i panni), erano impegnate come operaie negli opifici della zona, per lo più tessili.
 

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Nella mostra saranno esposti documenti storici, materiale fotografico, testi d’epoca, i piccoli arredi per i bambini. Non tutti sanno infatti che Terragni studiò con cura anche tutti gli arredi, sia per i bambini che per il personale adulto, uniformando nei colori e nelle forme gli elementi architettonici fissi con quelli mobili.
In mostra ci saranno le tre tipologie di seggioline tra cui la versione ridotta ’Lariana’, progettata da Terragni, i banchetti delle aule, gli armadietti spogliatoi e un lungo mobile contenitore, sempre di disegno dell’architetto oltre all’arredo dell’infermeria e a un esempio originale della poltrona ‘Benita’ (in seguito ribattezzata “Sant’Elia”) presente nell’arredo dell’Asilo così come in quello della “Casa del fascio” di Como, oltre alla documentazione relativa alla genesi del progetto architettonico.

MOSTRA
“GIUSEPPE TERRAGNI PER I BAMBINI:
L’ASILO SANT’ELIA”
Como – Pinacoteca Civica
Via Diaz 84
DALL’8 GIUGNO AL 4 NOVEMBRE 2018
 

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corte interna (1)
 
portico d'ingresso a sbalzo (1)
 
sala di ricreazione (1)
 
infermeria (1)
 
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Annalisa Guerisoli

Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

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