Architecture

L’autunno in Triennale

Posted on
L'autunno in Triennale

È stata presentata la programmazione autunnale di tutte le espressioni artistiche de La Triennale di Milano. Gli eventi previsti saranno assolutamente multidisciplinari, spazieranno dal teatro al design, dalle mostre di moda, arte contemporanea e architettura a quelle di fotografia, dai concerti ai Festival. La Triennale di Milano presenta quindi le sue nuove mostre, sotto la direzione artistica di Alberto Ferlenga – curatore del Settore Architettura e Territorio – sotto quella di Edoardo Bonaspetti – curatore del Settore Arti Visive – e sotto la direzione artistica di Eleonora Fiorani per il Settore Moda.

Ph. Giuseppe Varchetta
Ph. Giuseppe Varchetta

Il programma si apre con una mostra monografica dedicata al più amato dei designer italiani, in occasione del centenario della sua nascita: Ettore Sottsass. There is a planet sarà visibile presso gli spazi della Galleria della Architettura dal 15 settembre 2017 all’11 marzo 2018 e sarà curata da Barbara Radice, sotto la direzione di Silvana Annicchiarico e con un progetto di allestimento di Michele De Lucchi e Christoph Radl.
Dopo il grande successo al MoMA nella primavera 2017, Nan Goldin approda per la prima volta in Italia alla Triennale di Milano con l’esposizione The Ballad of Sexual Dependency. La mostra della celebre fotografa è a cura di François Hébeled ed è visitabile dal 19 settembre al 26 novembre 2017.
La mostra Bel Paese – aperta al pubblico dal 27 settembre al 26 novembre 2017 e curata da Benno Albrecht e Anna Magrin – è dedicata al territorio italiano e ai suoi centri storici, esaminati sotto un punto di vista architettonico.
A Grazia Varisco è dedicata una mostra che avrà luogo dal 6 ottobre al 12 novembre 2017. Cofondatrice del Gruppo T di Milano, all’inizio degli anni ‘60 è stata un’avanguardista delle ricerche artistiche in campo cinetico e programmato; in questa occasione presenterà una selezione di “quadri comunicanti” a parete e un’installazione ambientale.

L'autunno in Triennale

Mollette da bucato è la mostra che il suo curatore Giulio Iacchetti dedica a questo modesto oggetto del quotidiano, declinato in molteplici variazioni formali, materiche, funzionali. Visibile dal 12 ottobre al 12 novembre 2017.
Per quanto riguarda il settore Moda, per la prima volta in Italia viene dedicata una mostra a Rick Owens, uno fra i più visionari fashion designer dei nostri giorni. Subhuman Inhuman Superhuman sarà aperta al pubblico dal 15 dicembre 2017 al 25 marzo 2018.
Black Light di Michel Comte, a cura di Jens Remes, è un’installazione che ha come focus il riscaldamento globale: dal 27 novembre 2017 al 2 gennaio 2018 mostrerà la potenza del museo del futuro.

L'autunno in Triennale

999 Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo è una mostra d’architettura che pone al centro della sua ricerca la trasformazione del nostro abitare: come viviamo il privato, come viviamo la città, il territorio, gli spazi fisici e simbolici nel contemporaneo. L’esposizione, a cura di Stefano Mirti, è visibile dal 13 gennaio al 2 aprile 2018.
Con 32 spettacoli, 10 produzioni, 15 compagnie e artisti a rappresentare 11 paesi da ogni angolo del mondo, la stagione 2017/2018 di Triennale Teatro dell’Arte prosegue nel solco tracciato nella prima parte dell’anno per dare vita ad un vero e proprio unicum nel panorama cittadino: El Conde De Torrefiel, Lotte van den Berg, Deflorian/Tagliarini, Milo Rau, Richard Maxwell, Gob Squad, Alessandro Sciarroni sono solo alcuni degli straordinari protagonisti chiamati a Milano per questa prima parte della stagione dal nuovo curatore Umberto Angelini.
Questo è in breve il ricco programma che la Triennale di Milano ci propone per riscaldare il prossimo autunno milanese. Per maggiori informazioni visitate il sito www.triennale.org.

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *