Art

L’italico Pieter Paul Rubens

Posted on
Pietro Paolo Rubens
Ritratto della figlia Clara Serena
1615 - 1616
Olio su tela applicata su tavola
33x26,3 cm.
Vienna, Palazzo Liechtenstein - The Princely Collections

Palazzo Reale a Milano Ospita una grande mostra, dedicata al maestro del Barocco Pieter Paul Rubens. Nonostante il suo lungo soggiorno in Italia – precisamente dal 1600 al 1608 – non è del tutto conosciuto nella penisola.
Artista di origini tedesche, attivo a cavallo tra il ‘550 e il ‘600, dal nostro Paese riceve moltissime influenze che lasciano un segno indelebile nella sua pittura.  L’Italia è fondamentale per Rubens, così come Rubens per l’Italia: a lui si devono i primi segnali della nascita del Barocco che si diffonde in espressioni altissime in ogni regione. Un’ influenza che tutta la critica gli riconosce ed esalta al punto che Bernard Berenson ama definirlo “un pittore italiano”. Ecco spiegato il titolo della mostra: Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco.
L’evento espositivo, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è promosso e prodotto dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Civita Mostre.

Pietro Paolo Rubens La scoperta di Erittonio fanciullo 1615 - 1616 Olio su Tela 243,5 x 345,5 cm. Vienna, Palazzo Liechtenstein - The Princely Collections
Pietro Paolo Rubens – La scoperta di Erittonio fanciullo 1615 – 1616 Olio su Tela 243,5 x 345,5 cm. Vienna, Palazzo Liechtenstein – The Princely Collections

L’esposizione, curata da Anna Lo Bianco e allestita al piano nobile di Palazzo Reale, vuole mettere in evidenza i rapporti di Rubens con l’arte antica e la statuaria classica e la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento come Tintoretto e Correggio. Vuole anche far conoscere la straordinaria influenza esercitata dal grande Maestro sugli artisti italiani più giovani protagonisti del Barocco come Pietro da Cortona, Bernini, Lanfranco, fino a Luca Giordano. Per rendere chiaro e lineare questo tema complesso, è presente un gruppo di opere assolutamente esemplificativo di questi temi, con confronti il più possibile evidenti tra dipinti di Rubens, sculture antiche, opere di alcuni grandi protagonisti del Cinquecento e di artisti barocchi: un corpus di oltre 70 opere, di cui 40 del grande maestro fiammingo, riunito grazie a prestiti internazionali da alcune delle più grandi collezioni del mondo.
La mostra rimarrà aperto al pubblico fino al 26 febbraio 2017, per maggiori informazioni visitate il sito www.mostrarubens.it.

Peter Paul Rubens - San Gregorio con santa Domitilla, san Mauro e san Papiano 1606 Olio su tela 146,5x120 cm. Berlino, Gemäldegalerie
Peter Paul Rubens – San Gregorio con santa Domitilla, san Mauro e san Papiano 1606 Olio su tela 146,5×120 cm. Berlino, Gemäldegalerie
Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *