Art

L’oro nero di David LaChapelle

Posted on
02- David LaChapelle

È stata da poco inaugurata a Bologna la nuova edizione di Foto/Industria 2015, rassegna biennale di fotografia industriale promossa dalla Fondazione MAST.

Il ricchissimo programma è stato svelato dal Direttore Artistico François Hébel assieme a Urs Stahel – curatore della collezione e della PhotoGallery MAST – i quali hanno annunciato i grandi nomi dei fotografi in calendario, come Hong Hao, Edward Burtynsky, Luca Campigotto, Pierre Gonnord e Kathy Ryan solo per citarne alcuni.

Il primo ad essere esposto nella splendida sede della Pinacoteca Nazionale di via Belle Arti è stato l’immenso David LaChapelle. Nella serie LAND SCAPE, l’artista ricorre a dei modellini in scala realizzati a mano, fotografati negli ampi deserti e lungo le coste della California. Queste riproduzioni raffigurano le infrastrutture della produzione e distribuzione del petrolio. Appaiono come imponenti centrali, contestualizzate in scenari affascinanti inondati da una luce eterea, ma la condanna che vogliono infliggere al sistema dipendente dal petrolio non vuole essere poi così ammaliante.

01- David LaChapelle

 

Nella serie dedicata ai distributori di benzina, le stazioni di rifornimento sono nascoste dalla lussureggiante vegetazione di Maui (Hawaii). Qui la natura ha un duplice potere: da una parte crea i combustibili fossili e contemporaneamente ha anche la facoltà di divorare queste creazioni artificiali.
Le immagini di LaChapelle sono una fusione perfetta tra i colori patinati caratteristici della Pop Art ed i chiaroscuri tipici di Caravaggio. Un mix ideale tra arte “alta”, arte “commerciale” e fotografia!

 

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *