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Non semplici occhiali da lettura

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Quante volte avete cercato un occhiale da lettura particolare e vi siete trovati di fronte a prodotti standardizzati? Beh, ora il problema non si porrà più perché sul mercato c’è un nuovo marchio, Fassamano. Non semplici occhiali da lettura ma proposte fashion che si portano al collo come se fossero gioielli e sono ideali per leggere con un tocco rapido il menù al ristorante, un messaggio sullo smartphone o un dettaglio che sfugge.

Ph. Carlo Bevilacqua
Ph. Carlo Bevilacqua

«Fassamano è nato da un bisogno. Il tempo modifica la capacità di adattamento del nostro occhio a vedere da vicino, mentre la necessità di letture veloci diventa sempre più frequente. L’idea originaria è stata quella di riprendere le forme dei primi occhiali e di attualizzarle, creando un occhiale che non si indossa, ma che si accosta al viso all’occorrenza: il Fassamano, nato a Venezia e da lì diffuso in tutta Europa già dal 1300 è oggi accessorio indispensabile e chic, che punta su forma, qualità di materiali e lavorazione artigianale,» ha spiegato Cristiana Vannini, designer, architetto e founder insieme ai soci di CPC Lab e ad altri professionisti finanziatori di Fassamaneria, con sede a Milano.
«Abbiamo voluto recuperare questo oggetto del passato che consentiva di leggere da vicino in maniera istantanea. Utile e bello, Fassamano è un oggetto analogico in un mondo digitale», ha aggiunto Andrea Camerana, co-founder di Fassamano.
Fassamano è prodotto artigianalmente in Italia nel distretto dell’occhialeria Veneta e pesa solo 20 grammi. Inoltre è unisex, risolve in modo rapido ed elegante i problemi visivi a distanza prossimale (presbiopia), un difetto sempre più diffuso che impatta la maggior parte delle persone dai 45 anni.

Lo trovate solo on-line sul sito dell’azienda.

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Paola Ferrario

Desperate mother di una biondina e di un ricciolino, schizzo da una parte all’altra di Milano in sella alla mia super bicicletta. Quando scendo scrivo, nuoto, leggo, viaggio, porto a spasso la mia cagnolona, coccolo il mio gatto e nutro la mia tartaruga (che poi è un maschio). Ho due sogni nel cassetto: intervistare Isabel Allende e scrivere un libro. Prima o poi li realizzerò, nel frattempo faccio la giornalista e la blogger.

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