Architecture

Nuova vita per il Fondaco dei Tedeschi

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Il Fondaco dei Tedeschi a Venezia, storico e magnifico palazzo affacciato sul Canal Grande, sta risplendendo di nuova vita grazie al restauro eseguito dall’Architetto-Urbanista olandese Rem Koolhass e all’interior design curato dall’Architetto inglese Jamie Fobert.
L’edificio, eretto nel XIII secolo, ha sempre svolto una funzione centrale nella vita culturale e commerciale di Venezia. È diventato un vero e proprio simbolo della Laguna. In anni più recenti è stato prima un palazzo di Poste Italiane e oggi è gestito da DFS, gruppo leader mondiale nella vendita di prodotti di alta gamma.

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L’Architetto Jamie Fobert ha deciso di utilizzare 700 mq di marmo Bianco Laser dell’azienda vicentina Margraf, tagliato su misura per tutta la pavimentazione dell’area Beauty situata al 3° piano del palazzo. Per lo stesso spazio commerciale sono stati realizzati dei basamenti e dei pilastri in Fior di Pesco Carnico, le cui tonalità che vaiano dal grigio, al rosa, al bianco – si abbinano perfettamente agli elementi in vetro che si affiancano.

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Altro interessante intervento Margraf è quello relativo al piano terra, dove per il restauro della pavimentazione originale sono stati forniti 200 mq di quadrotti anticati in Fior di Pesco Carnico.
Ecco come passato e presente si fondono perfettamente in questo splendido edificio, grazie ad un’Azienda capace di interpretare le nuove tendenze del design e del costruire e grazie, naturalmente, a due dei grandi protagonisti della storia dell’architettura internazionale.

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Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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