Architecture

Pink is the new black. Ecco il pop-up store di Philipp Plein

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Si tinge di rosa fluo il nuovo pop up store di Phillip Plein inaugurato all’interno delle Galeries Lafayette di Parigi la scorsa settimana. Un cubo delle meraviglie, dove l’eclettismo dell’architetto Claudio Pironi si è fuso ancora una volta, in totale armonia con l’anima Rock della maison Plein.

La progettazione dello spazio ruota intorno alla motocicletta RVS #1 in versione Limited Edition della Casa italiana MV Agusta e personalizzata in esclusiva per il designer Philipp Plein; un’esemplare che fa sognare i visitatori e li fa immergere nel lusso degli oggetti e degli abiti posizionati all’interno dello store. Un pezzo unico che è perfettamente in sintonia anche con lo spirito che contraddistingue l’approccio al design di Claudio Pironi.

Lo spazio è allestito in chiave scenografica dove i tubi a vista creano un’atmosfera industrial in totale contrasto con il lusso degli oggetti e dei materiali utilizzati negli altri store del brand come il marmo nero, il bianco per i pannelli che ricoprono le pareti, gli chandelier in cristallo Swarovski, per far vivere agli ospiti un effetto quasi di spiazzamento.

Qui, la struttura è ricoperta da pannelli in metacrilato color rosa shocking regalando un effetto specchiato che dà profondità e volume a tutto l’ambiente.

Effimero e multisensoriale, il pop up store di Plein incarna la vera anima street style parigina all’interno de Lafayette e si rivela in tutta la sua espressività: luci e scritte Led coloratissime che inneggiano alla techno art.

Ancora una volta l’Architetto Pironi reinterpreta magistralmente la personalità del brand Plein disegnando uno spazio che rivela l’accurata ricerca progettuale e compositiva che contraddistingue lo Studio.

“È stato vincere un’altra sfida, reinterpretare lo spirito del designer Plein nella realizzazione di questo pop up store” racconta l’Architetto Claudio Pironi. “La ricerca e l’utilizzo di materiali diversi ci ha permesso di creare emozioni nuove. Molte volte, lottare contro i limiti della tecnica e della tecnologia per poter forzare le capacità espressive di materiali e spazi sono dettagli fondamentali. È questo ne è l’esempio.

 


 


 

Annalisa Guerisoli

Instagram addicted, appassionata di luoghi abbandonati, mi cibo di viaggi e di nutella. Astenersi fan dell’uncinetto e del cucito.

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