Design

Il senso di Nava per il design

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Il design assume diverse forme, sembianze, modi di comunicare segni e sogni. E’ fatto di linee, superfici, materiali, per accompagnare o amplificare piccoli o grandi gesti quotidiani. Durante il Salone del Mobile, in un unico evento che si è svolto il 19 aprile, Nava ha presentato la sua nuova collezione di accessori, borse, orologi e piccola pelletteria per urban users, proseguendo la collaborazione con designer di fama internazionale, presenti alla serata. Giulio Iacchetti, uno dei protagonisti assoluti del Salone del Mobile con diversi progetti, ha trasferito la sua ironia e leggerezza alla penna Magnetica, un semplice cilindro con una clip minimale. La novità sta nel cappuccio magnetico che, posizionato all’estremità della penna, a lavoro finito “trasmigra” autonomamente verso la punta, richiudendola. Borse come architetture o architetture come borse? Una domanda che sorge spontanea quando si vedono le creazioni di Naoto Fukasawa per la collezione Milano. Purezza e rigore nelle linee che si arrotondano ai bordi, colori sobri come il grigio e il bordeaux per i nuovi zainetti, comodi e capienti, proposti in diverse misure, ideali anche per portare in giro il computer… Da una riflessione un po’
bizzarra sul tempo di Bibi Design, dei fratelli Alessandro Marzio e Eugenio Barra (assolutamente identici), sostenitori del Good Design, nasce l’orologio Enigma. Ispirato al calendario “Imbroglio” del designer francese J.P. Vitrac, esprime il senso misterioso, un po’ confuso e indecifrabile del trascorrere del tempo. Non ha numeri sul quadrante ma solo un motivo di cerchi concentrici invece Air, l’orologio creato da Ettore Giordano e Vincenzo Vinci (immagine in cover). Un’esortazione forse alla leggerezza?

“The shape of design” – Nava – via Durini, 2 – Milano
www.navadesign.com

 

Magnetica, la penna firmata Giulio Iacchetti
Magnetica, la penna firmata Giulio Iacchetti

 

Enigma, l'orologio firmato da Alessandro Marzio e Eugenio Barra
Enigma, l’orologio firmato da Alessandro Marzio e Eugenio Barra

 

Milano, lo zainetto firmato Naoto Fukasawa
Milano, lo zainetto firmato Naoto Fukasawa

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Alessandra Albarello

Come ogni sagittario ho un’anima nomade, anzi randagia. Giornalista freelance e scrittrice, amo le sfide che affronto con coraggio e un po’ di incoscienza. Scrivo di molte cose, facendomi guidare dalla curiosità e dalle mie molteplici passioni. Mi piace raccontare storie e proporre visioni. La mia frase preferita è “Diventate ciò che volete diventare” (Nansen Osho).

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