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Va in scena il Superdesign

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Si sta avvicinando la Milan Design Week 2019 e una delle sue mete più ambite e visitate sta per compiere 20 anni. Stiamo parlando del Superstudio, che anche quest’anno rinnova totalmente l’evento Superdesign Show, codificando le ultime tendenze e le proposte più significative, con un lavoro di ricerca che dura tutto l’anno.
Dopo aver lanciato il format originale “meno fiera, più museo” all’insegna di qualità ed eccellenza, la prossima edizione del progetto di Gisella Borioli con l’art director Giulio Cappellini, segue la consueta mission “only the best” con particolare attenzione al tema Innovation&Tradition.
La tradizione, l’heritage, l’artigianato d’autore, le lavorazioni manuali, i materiali organici si accostano all’innovazione e alla tecnologia più spinta con un unico obiettivo: semplificare e rendere più belle, smart, ecosostenibili le nostre case e le nostre città.

Al Superstudio Più, nel padiglione Centrale un percorso tutto bianco e nero ricorda la strada di una metropoli con grande piazza centrale e arcade con eleganti “boutique” in successione. Attorno, edifici indipendenti, padiglioni nazionali, installazioni, mostre tematiche, luci emozionali, contaminazioni con l’arte e la moda.
Tra i vari grandi brand viene confermato Lexus International, che collabora con il collettivo di visual e media artist Rhizomatiks. I visitatori nell’oscurità hanno l’occasione di assistere ad un emozionante e coinvolgente spettacolo di luci creato per immergere il pubblico nella vision del brand giapponese sul futuro della mobilità.
La coreana LG Electronics presenta il primo televisore OLED arrotolabile al mondo. Nella exhibition “Redefine Your Space” i visitatori hanno l’occasione di sperimentare un nuovo modo di “guardare” in un ambiente dall’estetica completamente ridefinita, in uno spazio progettato dall’affermato studio internazionale Foster + Partners.
Con “Design in the Age of Experience” quest’anno Dassault Systèmes – grazie alla collaborazione con il famoso studio di architettura Morphosis e con il pluripremiato fondatore Thom Mayne e gli architetti Kerenza Harris ed Eric Meyer – mostra in che modo il design thinking può rispondere ai bisogni degli ambienti urbani del XXI secolo.

Quest’anno Giulio Cappellini lancia il progetto speciale Superhotel, un hotel internazionale ma con profonde radici italiane che mixa prodotti industriali e di alto artigianato creati ad hoc. Un ristorante con aree differenziate racconta le cucine del mondo, mentre diverse tipologie di suite, una grande lounge ed una palestra completano il progetto.
Material ConneXion Italia, network dedicato ai materiali, nuove tecnologie, design e sostenibilità riconferma la sua presenza al Superdesign Show con tre progetti distinti: Smart City, Materials Village e il progetto speciale “The Beautiful Side of Design” che vede la collaborazione di grandi nomi della progettazione come Giulio Ceppi e Matteo Thun & Partners.
Padiglioni nazionali, contaminazioni tra arte e design e le consuete collaborazioni con i grandi marchi del design giapponese, confermano l’alta qualità di questo appuntamento fisso della settimana del design milanese.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.superdesignshow.com.

Cristina Bigliatti

Cristina Bigliatti

«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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