Architecture

Una villa a regola d’arte

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Una villa a regola d'arte

Lo studio Marco Piva, assieme al local architect EGO Architecture di Egest Goxhaj & Partners, ha curato l’interior design di una splendida villa inserita nella nuova area di sviluppo residenziale “Rolling Hills Luxury Residences” a Tirana.
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di realizzare una casa per l’intimità familiare, per questo motivo il piano principale è stato pensato come uno spazio dove le separazioni tra ambienti sono ridotte al minimo, in modo da favorire la condivisione. L’area living, infatti, è suddivisa concettualmente in due zone formale ed informale, solo attraverso l’uso degli arredi e del disegno dei controsoffitti.
L’area dining è stata posizionata in un bellissimo bow-window collocato tra l’area living e la cucina, dalla quale è separata attraverso un sistema di pannelli scorrevoli in vetro fumè, che lasciano una comunicazione visiva tra i due ambienti, dando la percezione che lo spazio sia più ampio e creando dei poetici riflessi e trompe l’oeil con i lampadari.

Una villa da sogno

Un padiglione esterno sorge a lato della piscina, per riservare agli ospiti una vera e propria guest house; al piano interrato della stessa, attraverso un percorso esterno, si raggiunge la Spa e la Wine cellar. Dal prolungamento del padiglione della guest house, sotto un affascinante colonnato, si trova l’ingresso alla Galleria d’arte, gestita personalmente da un curatore.
In generale, il layout degli interni è estremamente funzionale, con arredi leggeri, facilmente riorganizzabili, che possono adattarsi al variare delle esigenze della famiglia.
Per maggiori informazioni visitate il sito dello studio Marco Piva.

Una villa da sogno

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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