Design

White Flag @ London Design Biennale

Posted on
White Flag @ London Design Biennale

È cominciata la prima edizione della London Design Biennale, organizzata presso la Somerset House dal 7 al 27 settembre 2016, la quale ospita installazioni e mostre di design di oltre trenta paesi. Triennale Design Museum rappresenta l’Italia con l’installazione White Flag, a cura di Silvana Annicchiarico e Giorgio Camuffo.
I curatori hanno selezionato 20 designer italiani, uno per ogni giorno della manifestazione, e a ciascuno di loro è stato chiesto di disegnare una bandiera bianca, caricandola di significato per comunicare il valore della tregua individuata dai curatori come contemporanea metafora dell’utopia. Non a caso il tema della prima edizione della London Design Biennale è Utopia by Design. Il primo giorno le 20 bandiere sono state piantate su una mappa geografica del mondo opportunamente ridisegnata.

White Flag @ London Design Biennale

Ma anche questa tregua, come tutte le altre, ha un tempo limitato, per questo ogni giorno una bandiera scomparirà e in luogo della bandiera apparirà un oggetto scelto o disegnato dallo stesso designer. Un oggetto come sorta di offerta, di dono, di scambio simbolico. Alla fine, l’ultimo giorno, non ci saranno più bandiere ma un paesaggio oggettuale. I designer coinvolti nel progetto sono: Antonio Aricò; Associato Misto; Marco Campardo and Lorenzo Mason; Cristina Celestino; Matteo Cibic; CTRLZAK Studio; Francesco D’Abbraccio (Studio Frames); Folder; Alessandro Gnocchi; Francesca Lanzavecchia (Lanzavecchia + Wai); Lucia Massari; Giacomo Moor; Eugenia Morpurgo; Rio Grande (Lorenzo Cianchi, Natascia Fenoglio, Francesco Valtolina); Sovrappensiero Design Studio; Alessandro Stabile; Studio Gionata Gatto; Studio Zanellato/Bortotto; Gio Tirotto; 4P1B Design Studio.
Maggiori informazioni sono visibili sul sito della London Design Biennale.

White Flag @ London Design Biennale

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d’Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c’è niente che riguarda l’arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *