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XYZ – Intervista a Marco Ciarlo

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XYZ - Intervista a Marco Ciarlo

Durante la settimana del Salone del Mobile, passando davanti allo stand dell’azienda Design Luce, ci siamo soffermati ad ammirare una lampada particolare, disegnata dall’Arch. Marco Ciarlo. Abbiamo quindi fatto un paio di chiacchiere col suo progettista per saperne di più.

Com’è nata XYZ?

È stato un incontro molto favorevole, perché è da parecchio tempo cercavo un’azienda capace di interpretare il mio prodotto in questo modo. Non è stato facile ma, in seguito all’incontro con Luigi Cerbone della Design Luce, abbiamo cucito insieme questa lampada, dotata di una tecnologia di miniaturizzazione e di illuminazione molto sofisticata. Siamo riusciti a completarla in tempo per questo Salone e la stiamo presentando in anteprima. È un progetto al quale teniamo molto. La lampada nasce in relazione ad un concetto spaziale che è dato dai 3 assi cartesiani XYZ; è formata da 3 strutture ben definite che cambiano a seconda del punto di vista dal quale vengono osservate.

XYZ - Intervista a Marco Ciarlo

In che modo la lampada può modificarsi?

Questo concetto spaziale è dato da una configurazione che genera un sistema. Questo è l’inizio di un ragionamento compositivo astratto concluso, ma insieme aperto ad altre possibili declinazioni. Intendo dire che questa lampada nasce così, ma può essere smontata e rigenerata in altre configurazioni. Quest’aspetto è stato pensato per i progettisti, i quali possono scegliere di installarla esattamente com’è stata creata, oppure montarla a proprio piacimento; in quest’ultimo caso la lampada “diventa” del progettista.


Una ed infinite lampade?

La lampada è composta da 3 frame: uno piccolo, uno medio ed uno grande che arriva un metro e ottanta. All’interno della scatola forniamo una velina, grazie alla quale il posatore può installare la lampada esattamente come è stata progettata – se si vuole avere la lampada originale XYZ – altrimenti la si può installare come si vuole. Oltre la tecnologia e all’ingegnerizzazione, anche questo è un aspetto d’innovazione.

XYZ - Intervista a Marco Ciarlo

Cristina Bigliatti
«Sono una persona profondamente superficiale» e «seguo sempre la cosa più facile, perché se è la più facile, allora è anche la migliore». Scrivo d'Arte contemporanea. Dici di non saperne nulla? «Non ti preoccupare, non c'è niente che riguarda l'arte che uno non possa capire». (Andy Warhol)

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